Questa vignetta è il prosieguo di quella che ho pubblicato qui (leggetela, se volete capira il senso di questa di oggi). E devo dirvi che un po' mi fa rodere. Eh sì. Pochi giorni dopo la pubblicazione della prima striscia sono andata per lavoro a Zurigo. Quando ci siamo trovati a cena, tutti i miei colleghi parlavano della paperella gialla che stava nel proprio bagno. Ohibò, forse che mi era sfuggita alla vista una rubbaduck amorevolmente piazzata dagli attenti gestori del Movenpick sopra la MIA vasca da bagno? Al mio ritorno in albergo ho ispezionato doviziosamente ogni angolo del mio bagno: neppure l'ombra di una paperina!!! Ero l'unica a non avere la paperella regolamentare, proprio io, una collezionista di papere. Un vero affronto!!!
Navigando per la rete mi sono imbattuta in una serie di strip con paperi per protagonisti. Il segno grafico del suo autore li fa assomigliare più a dei fantasmi che non a dei pennuti, ma le strisce sono carine. Alcuni di questi paperi sono fotografi o fotoreporter, o comunque orbitano intorno a questo mondo, come si può capire dalle vignette qui sopra. E infatti proprio al mondo dei fotografi è dedicata questa striscia. Non a caso l'autore di What the Duckè Aaron Jhonson, fotografo professionista. Anche se di sé stesso Aaron dà questa definizione :" I'm 40% photographer, 60% Photoshopper" . Devo dire che personalmente preferisco Aaron come fotografo che non come disegnatore, What the Duck ha comunque molto successo nel mondo dei fotografi e dei fotoamatori, tanto che si è creato un vero e proprio merchandising intorno a questi paperi, inoltre nell'aprile dell'anno scorso la rivista Popular Photography gli ha dedicato la copertina e un editoriale. Tornando ai paperi, il segno grafico estremamente essenziale non ci permette di ricavare molte informazioni, infatti a volte il loro sesso appare del tutto inintellegibile, altre volte invece l'autore ci aiuta a decifrarlo colorandoli in maniera inequivocabile e simpatica come in questo filmato:
Piaciuta la papera femmina attenta al budget familiare? Io la trovo perfetta!
Il successo di What the Duck è arrivato subito, già alla pubblicazione on line delle prime strisce. Tecnica e argomenti non sono cambiati, come si può vedere dalla prima striscia del papero fotografo pubblicata nel 2006 che riporto qui sotto
Una raccolta completa delle 400 strip è disponibile qui.
E per finire un filmato artigianale (un po' da mal di mare) realizzato quasi per caso, che io ho trovato divertentissimo. Occhio al tizio che corre trafelato, da quel momento le riprese sono quasi frenetiche.
Create alla fine degli anni '70 da Michael Bedard le Sitting Ducks mi hanno sempre colpito per certe loro atmosfere che a volte ricordavano alcuni quadri di Hopper. Nacquero come una serie di litografie dalle atmosfere surreali o idilliache. Non dimentichiamoci che Sitting Duck nel gergo del tiro al piattello sta a significare un bersaglio facile da colpire. Nel 1998 le papere divennero protagoniste, insieme al coccodrillo, di un libro per bambini.
In questo libro Ducktown è l'idilliaca città dove le papere bianche vivono felici e ignare all'ingrasso. In quello stesso periodo nasce anche il cartone animato dedicato alle Sitting Duck. Il cartoon si arricchisce di personaggi:
Bill - il papero smilzo che condivide l'appartamento con il pappagallo Jerry Aldo - l'alligatore amico di Bill che vive a Swampwood, criticato dai suoi simili che lo definiscono spregiativamente un duck lovers
Bev- la proprietaria del Decoy Cafe, dove vanno a mangiare tutti i paperi . E' una papera dolce che con il nome di Madam Bevousky legge la fortuna agli abitanti di Ducktown.
Ed, Oly e Waddle - i 3 fratelli vicini di casa di Bill, tre adorabili perdenti
Cecil - il dentista di Ducktown che parla con accento British . Ovviamente Aldo è il suo unico cliente, visto che gli altri abitanti di Ducktown non hanno denti.
Claire - moglie di Cecil, gestisce il jawbreaker di Ducktown.
Ovviamente le papere sono lo snack preferito dei coccodrilli:
Questo è il mio regalo di Natale a tutti i frequentatori del mio blog: un bello sfondo natalizio e paperoso (anzi Paperinoso) per il PC, pe...
Ultimi visitatori
Killa il rompiglione
INFORMAZIONE UMANITARIA:
Siete stufi anche voi di ricevere le telefonate dei rompiglioni che vogliono vendervi/pubblicizzarvi qualcosa quando invece vorreste stare in santa pace a casa vostra?
Potete killare SKY chiamando il numero verde 800986869 .
Potete killare l'appiccicosa e invadente Tele2 chiamando il numero a pagamento 848991022.
Gli altri li ho eliminati semplicemente chiedendo con cortese fermezza al rompiglione di turno di cancellare il mio numero dai loro elenchi
Il libro di una cara amica
MIA MADRE PER SEMPRE
Disponibile anche in italiano il libro di Evelyne Disseau dedicato alla vita prenatale. In anteprima un capitolo
Le papere mi son sempre piaciute, non so il perché, probabilmente per la loro forma, per il loro scivolare pettegolo e indaffarato sull'acqua, per come ammarano in frenata ricomponendo subito le penne con fare "ora mi metto a posto", per come son ridicole quando stanno con la testa sott'acqua, il sedere che punta il cielo e due zampette arancioni inutili a mezz'aria...
Nei miei disegni di bambina ricordo sempre papere in improbabili stagni.
La prima papera che ho posseduto era una paperina gialla di plastica dura, faceva il bagnetto con me quando avevo meno di un anno. Me ne ricordo ancora la sensazione sotto le dita: liscia e rotondeggiante.
La collezione di papere è nata molti anni dopo.
La collezione si trova sul sito www.mondopapera.net
Il blog invece è il luogo dove le mie papere curiosano nel mondo. Foto, notizie e curiosità spigolate in giro, rigorosamente esclusivamente sulle papere.
Questo sito Web non contiene informazioni aggiornate con cadenza periodica regolare, non può quindi essere considerato "periodico" ai sensi della legge 62/2001. L'aggiornamento avviene secondo disponibilità e necessità, non quantificabili temporalmente e non scadenzabili. I commenti in questo blog sono inseriti liberamente dai visitatori, l'autore del blog non ha alcuna responsabilità circa il contenuto dei commenti relativi ai post. Salvo diversa indicazione, le immagini e i prodotti multimediali pubblicati sono tratti direttamente dal Web. Nel caso in cui la pubblicazione di tali materiali dovesse ledere il diritto d'autore si prega di avvisare via e-mail per la loro immediata rimozione.