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sabato, aprile 29, 2017

Anatra in lattice

Al supermercato, nel reparto "giochi per il vostro cucciolo"
il suono che emette non è esattamente quello di un'anatra. Mah!

domenica, dicembre 11, 2016

ZOGO DE L’OCA DE MIRAN (Gioco dell'oca di Mirano)


Il paese di Mirano in veneto è famoso per la sagra che dedica all'oca in un fine settimana prossimo a S. Martino.
In quei due giorni il paese si trasforma e torna indietro di oltre un secolo. Ma non è una semplice 
ricostruzione: in città le tradizioni rivivono davvero. Grande cura è stata riservata ai dettagli e soprattutto alle circostanze. Perché non bastano gli allestimenti, servono anche le situazioni: i baracconi, il vecchio luna park, i mercanti, tutti in costumi d’epoca fedelmente riprodotti dagli originali. 

E poi c'è il gioco a grandezza di piazza: La piazza del paese diventa così un grande gioco di società. Le 63 grandi caselle misurano due metri per due, i dadi e le pedine sono giganti ci sono  improbabili prove di abilità che a molti ricordano i popolari “Giochi senza frontiera” di qualche anno fa.
La tavola è quella del pittore Carlo Preti, che ha creato “El Zogo de l’oca de Miran”, edizione riveduta e corretta del celebre gioco da tavola. Preti ha disegnato il percorso a spirale del gioco, illustrando le 63 caselle con aneddoti, proverbi, luoghi e fatti della storia della città. 






lunedì, settembre 26, 2016

L'Oca Cosmica?






di gioco dell'oca si tratta, ma non aspettatevi il tranquillo classico gioco da bambini di una volta, questo è molto poco da bambini
Ho dato una rapida occhiata alla loro pagina faceboock, e non ci sono solo le oche, no no...

li trovate qui
https://www.facebook.com/wilililishilgiocodelloca/

mercoledì, dicembre 28, 2011

La papera Cheer Leader

Questo bel tipo l'ho incontrato sullo scaffale del supermercato, al reparto dei giochini per i cani.
Non è la prima volta che vedo giocattoli per cani a forma di papera.

mercoledì, dicembre 21, 2011

Papercarrozzina

Se siete alla ricerca di un bel regalo paperoso per una bimba, guardate come è bella questa carrozzina per la bambola:

L'oca si chiama Gerda (si legge con la G dura, avevo un amica che si chiamava così), evidentemente è tedesca o austriaca.
E' in legno verniciato, costa circa 43 euro e la vendono qui

giovedì, settembre 01, 2011

Guida alla trasformazione degli antroccoli in anatre

Esiste una "Guida trasformazione antroccoli in anatre"
Madre Natura invecchia, perde la memoria e ha bisogno di una guida?!?
Macché, la segnalazione mi era arrivata incompleta, così suonava un po' inquietante.
Invece si tratta della solita FARMVILLE, di cui vi avevo già parlato qui

In questo strano posto gli anatroccoli e i paperini per crescere hanno bisogno dell'aiuto dei vicini.
E cosa potremmo mai aspettarci da anatre, oche e cigni di quei colori!

io preerivo quelli dell'altra volta, simil-germano

martedì, luglio 12, 2011

Papero con l'impermeabile


Grazie a Francisco e Mateo per la gentile concessione dell'immagine del loro papero preferito

martedì, maggio 10, 2011

spara alle anatre

Cacciatore pentito o pigro?
ecco quello che fa per te, ma solo se hai un aggeggio della mela: iPhone, iPad e iPod Touch, con la versione del firmware 3.0 o successive ed è localizzato in Inglese.
Bang Bang Boom è uno di quei giochini che le recensioni definiscono come "simpatico gioco sparatutto, del genere arcade shooter, con una grafica retrò che ricorda molto i giochi di una volta".



l'APPS costa €0,79
Sarà! ma io sono affezionata al Pacman e al Tetris.

giovedì, marzo 31, 2011

La mitica 313 di Paolino Paperino

Fa parte del nostro immaginario, la mitica 313.
Sempre uguale a sè stessa da oltre 50 anni, impermeabile - per fortuna - a tutte le mode e a qualsiasi evoluzione.
Me ne hanno regalato un modellino qualche tempo fa
Adesso mi arriva il link alla pagina della De Agostini che pubblicizza non le solite deliranti dispense settimanali che ti dissanguano in 172 uscite, ma una nuova, altrettanto delirante, forma di web-dispensa.


Per la modica cifra di 425 euro (bazzecole, eh?!?) riceverai in 6 invii mensili i pezzi per assemblare non solo la 313, ma anche i paperi passeggeri.
Ovviamente i 425 sono un prezzo di favore a te riservato, gli altri tapini dovrebbero sborsarne addirittura 654 per potersi cimentare, in 6 puntate mesili, nell'arduo montaggio.






Come si capisce dalla foto si tratta pure di un oggetto abbastanza ingombrante.
Se siete interessati questa è la scheda tecnica:


Io declino gentilmente l'invito: troppo ingombrante, troppo costosa e troppo smontata.
Ma vederla dal vero, toccarla... giocarci un po' non mi dispiacerebbe affatto.

martedì, marzo 15, 2011

La Duck pound di FarmVille


Queste papere mi fanno troppo ridere per ignorarle.
Guardate come sono ridicole, impettite, un'esercito di replicanti,
Ma vediamo di cosa si tratta.
Se siete amanti di Second Life e compagnia bella, il nome di FarmVille non vi suonerà oscuro e basterà dirvi che con 20 annaffiatoi e 20 pale si può avere un laghetto con 30 anatre, e magari anche qualche cigno e qualche anatroccolo.
Parlo arabo? Bene, vuol dire che siete più interessati alla vita reale che non a quella virtuale, ma in questo caso spendo due parole per dirvi che questo fintissimo laghetto (ah, i disegni di Walt Disney!) si trova a FarmVille.
Che cos'è FarmVille ? E' un giochino di simulazione che spopola su Facebook dove pare che impazzi la febbre del contadino virtuale.
Ovviamente anche qui ci sono trucchi e segreti come in ogni altro gioco di simulazione.
Per esempio è importante ottenere un raccolto redditizio in poco tempo, per farlo bisogna controllare la propria fattoria ogni 5 ore, magari coltivando fragole: il loro rendimento non è molto, ma una buona rotazione compenserà i costi per la lavorazione del terreno.
Altri suggerimenti trovati in rete a proposito di FarmVille sono questi, e la dicono lunga:
  • Appena abbiamo incominciato a giocare da poco, bisogna evitare di comprare oggetti improduttivi , infatti l’estetica rallenterà la crescita iniziale di quello che abbiamo piantato.
  • Se volete fare shopping attendete solamente un paio di giorni, in modo che con ricavi già decenti, i prezzi rimarranno costanti.
  • Bisogna puntare tutto sugli alberi da frutta : gli alberi di ciliege (18 monete in 2 giorni), gli alberi di mele (28 monete in 3 giorni) e quelli di arance (40 monete in 4 giorni); inoltre non hanno ulteriori costi oltre alla piantumazione iniziale.
  • Cercate di tenere sott’occhio il vostro orticello almeno una volta al giorno, così potremo visitare e aiutare i nostri amici in difficoltà: se scaccerete gli uccelli dai loro terreni o lì aiuterete nel raccolto otterrete 20 monete .
  • Invitare molti amici a diventare nostri vicini, e scambiatevi delle “ Free Gift “, in modo da aumentare i vostri punti esperienza e quindi sbloccare nuovi ortaggi...

Insomma una cosina per niente impegnativa. Ma si possono avere tanti laghetti con le papere ;-)

sabato, luglio 10, 2010

Fai volare la papera



In mancanza di una papera in piume ed ossa da far livrare nel cielo dell'alba dovete accontentarvi di questa.
Se ci mettete la giusta dose di trazione potete farla atterrare a 50 piedi di distanza. O per lo meno così recita il claim del sito che la vende per circa 6$

E mentre vola fa pure QUACK QUACK QUACK

domenica, aprile 25, 2010

Papere friburghesi

Lo scorso fine settimana a Friburgo (CH) non ho potuto esimermi dallo scattare queste foto.


L'enorme papera di legno richiama i clienti di un negozio che vende fois-gras


Nella vetrina di un negozio di giocattoli tra le marionette si notava anche una papera (seconda da destra). Le mollette di legno per panni usate per appenderle mi ricordano quelle dei cartoni animati.

Sempre nella stessa vetrina c'erano anche questi due piccoli germani di pelouches accanto a un quadrato di finto prato in pura plastica. E' primavera, no?


Sull'altro lato della strada, un negozio per bebé e mamme in attesa catturava la mia attenzione con questa interessante (dal punto di vista paperesco) vetrina. Si notano un accappatoi in spugna con paper-cappuccio, due manopole per il bagno in spugna bianca con becchi e zampe gialli e arancioni e una paperina giocattolo in legno che si vede meglio nella foto qui sotto


Questa foto l'ho scattata perché mi piaceva il disegno, ingrandite l'immagine per apprezzare l'espressione delle facce dei due bambini. La pubblico qui perché, se seguite lo sguardo del bimbo senza cappello ariverete al ruscello, dove galleggia una piccola papera.


Friburgo è una città che offre al visitatore suggestivi scorci sulle sue mura antiche, sulla cattedrale gotica, sulle strade e sulle piazze che richiamano la storia, e sul fiume che l'attraversa: la Sarine.
La Sarine scorre rapida in una gola tra falesie a picco, ma si trovano anche inaspettate calette di morbida rena da cui ho scattato delle foto ad alcuni germani che sfidavano la corrente:




Tra tutte le papere non potevano mancare le paperine gialle di gomma in versione ...Svizzera


sabato, aprile 03, 2010

Buona Pasqua con la Ding Dong Ducky


La Ding Dong Ducky era un ingenuo giocattolo pasquale degli anni '30.
Probabilmente era destinato a contenere uova o dolciumi.
Un po' malconcia, ma sempre carina, trovo che l'espressione della papera sia ben riuscita.
E' in vendita su e-bay per $25,40

Buona Pasqua a tutti i lettori del blog!

domenica, gennaio 31, 2010

Le paperelle di Gilli


Lo confesso, come Don Abbondio ho esclamato tra me e me "Gilli? chi era costui?"

Le riviste di moda mi annoiano, le vetrine non mi interessano, lo shopping non è uno dei miei passatempi preferiti. Così rischio di farmi sfuggire spunti interessanti.
Ma sul Corriere di oggi un trafiletto in una pagina interna mi ha colpito, e ho iniziato a documentarmi.
Il trafiletto era illustrato con una piccola foto sgranata, ma inequivocabile: deretano con papera.
Ossia una paperella gialla applicata sulla tasca posteriore di un paio di blue jeans.
Non ho di certo intenzione di spendere un capitale in un paio di calzoni di denim solo perche hanno una papera. Ma la cosa mi ha davvero incuriosito.
Ho così scoperto che esiste una tale Giulia Ligresti (ma non erano palazzinari?) proprietaria di questo marchio Gilli.
La signora non ha avuto molta fantasia nello scegliersi il marchio (che fosse il suo nick sul web?) ma sicuramente la fantasia non manca a chi disegna le sue borse.
Ne vidi un paio in un negozio qualche mese fa.
Non avevano papere, ma altri animali.
Ne rimasi conquistata, ammirata dalla fantasia, dall'originalità, dalla voglia di giocare di chi le aveva disegnate. Se avesse avuto uno zero in meno me ne sarei comprata una di corsa, anche se chi era con me in quel momento mi guardava inorriditoo :"non ti piacerà mica quella roba lì?!"
Ebbene sì, mi piaceva proprio tanto, anche se non al punto di spenderci i soldi che chiedevano.
Visitando il sito di Gilli ho trovato vari modellidi borse, e non solo, con la papera:

il classico cubo in pelle
il cubo in tessuto

in pelle con la papera in versione invernale: berrettino, sciarpina leopardata e ...slittino o sci?




qui sopra un'ampio assortimento di shopper in tessuto con la classica paperella gialla

dissacrante, provocatoria, divertente... bellissima: in pelle con Paperon de' Paperoni, il suo primo cent, il sacco di dollari con l'emblema, il mitico deposito in cima alla collina e la 313.
Cosa si può voler di più in una borsa?

come mi avevo detto prima, avevo visto sul corriere una fotina di un deretano ornato da una papera giallaquale miglior cintura da abbinare ai jeans appena visti?


Vi ripropongo qui sotto l'immagine di apertura del sito di Gilli, l'oca con la borsa nel becco, solo per invitarvi a ingrandire bene l'immagine e osservare l'oca.
Ottimo lavoro di body art, la mano pare davvero la testa di un oca!
Se vi ho incuriosito andate a dare un'occhiata al sito di Gilli


P.S. con tutto il parlare che ne ho fatto Giulia adesso dovrebbe almeno regalarmi la borsa con Paperon de' Paperoni!!!

domenica, settembre 06, 2009

papere in vetrina


Viste quest'estate a Milano, in corso Genova, nella vetrina di un cioccolataio chiuso per caldo (la cioccolata, quella seria, non si vende da aprile a ottobre).
Mi son piaciute e al volo le ho fotografate, ma mi chiedo: che attinenza avranno mai con la cioccolata le due papere di verde vestite?
Posted by Picasa

mercoledì, settembre 02, 2009

Glu glu quacky


Ebbene sì, lo confesso, l'avevo comprata per regalarla a Pigolina, una bambina di due anni che apprezza molto le "Qua Qua", ma la sto ancora tenendo per me...
Se si tira la paperina blu le zampre della papera verde iniziano a muoversi freneticamente. Se la immergessi nell'acqua nuoterebbe alla rincorsa della paperina blu.
Per ora sono riuscita a trattenermi dallo sperimentarlo.
Posted by Picasa

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