Visualizzazione post con etichetta uova. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta uova. Mostra tutti i post

domenica, agosto 02, 2009

40 uova in due!

Ieri vi ho dato in ritardo la notizia della cova delle due simpatiche oche cignate indonesiane.
Oggi urge aggiornare il post: le uova sono ben 40
riprendo qui pari pari l'ultimo post di Erica su questo argomento, le sue parole sono molto efficaci nel descrivere la siuazione

Ormai ci siamo quasi...
con oggi (1 agosto n.d.r) fanno esattamente 21 giorni da quando le oche hanno iniziato la cova, da un momento all'altro dovremmo veder spuntare dei piccoli batuffolini da quelle belle uovone che le mamme difendono sempre con piu' prepotenza

Le uova sono piu' di 40 al momento... chissa' quanti pulcini riusciranno a nascere!
I due maschi si aggirano ansiosi, sempre a debita distanza, e passeggiano nervosi avanti e indietro oltre il laghetto... sembrano proprio due papa' fuori dalla sala parto!
Ogni tanto si accucciano per riposarsi, ai due angoli del recinto di fronte alla zona di cova, in modo da controllare bene tutti i movimenti esterni.
Le mamme sono sempre piu' prese dal loro compito e da qualche giorno hanno anche smesso di mangiare; ieri non hanno voluto neanche un po' di papaya bella matura e succosa (ne vanno matte di solito...), passano tutto il giorno a controllare che le uova siano ben coperte e che l'erba ripari bene i bordi del nido.
Insomma, dovremmo proprio esserci!
Speriamo di aggiornarvi a breve!

La foto è molto eloquente!
Aspettiamo gli aggiornamenti e le foto delle (speriamo) 40 paperine

sabato, agosto 01, 2009

Nuova cova delle oche cignate indonesiane

Con molto ritardo riprendo dal blog di Erica la notizia della cova delle oche.
Le simpatiche pennute si sono date un gran daffare, in due hanno deposto ben 17 uova... o forse anche di più.
Il problema è che le due femmine hanno deposto tutte le uova nello stesso nido, e non hanno deciso come comportarsi, a volte la Bianca lascia la Grigia a covare accanto a lei, altre volte la scaccia in malo modo.
Ecco dove hanno fatto il nido condominiale
Seminascosta tra i tre alberi c'è la Bianca che cova.
Tra pochi giorni dovrebbero schiudersi le uova. Chissà se questa cova condivisa darà buoni frutti. Speriamo che vada meglio della volta precedente. Aspettiamo notizie dall'Indonesia.
Intanto guardiamoci il filmato girato da Erica

video

Se volete saperne di più sulle oche cignate indonesiane andate anche qui, qui e qui

mercoledì, marzo 18, 2009

Papero pasquale

La Pasqua sta per arrivare, è tempo di pensare alle uova.
Eccovi un'idea alternativa al solito dispendioso uovo dalla sorpresa deludente.
Il corpo del papero fa un po' impressione nella sua....deformità, ma la faccia è simpatica.
Dubbio: quei manici dovrebbero rappresentare le ali?

mercoledì, gennaio 28, 2009

Uova di papera che tardano a schiudersi

Mi sento un po' una copiona, una specie di sanguisuga che succhia dai blog altrui, ma sono certa che Erica e Ross non se la prenderanno...e poi si parla pur sempre di papere!
Ecco di cosa si tratta: Erica dall'Indonesia ha lanciato dal suo blog un blog un SOS Oche che riporto nel virgolettato qui sotto:

Vi chiedo aiuto, se qualcuno sa darmelo... Roberto mi ha chiamato ora per dirmi che le uova delle sue oche stranamente non si stanno schiudendo...Dice che le povere oche sono li' che covano e covano ma secondo lui le uova dovrebbero essersi gia' schiuse visto che e' almeno dal 28 dicembre che stanno covando.
Mi ha detto che le poverine sembrano a pezzi, che mangiano poco e non si muovono quasi mai dal nido, insomma sono stressate!Uff non sappiamo come fare e mi dispiache che le oche soffrano per colpa nostra... Vorremmo provare a guardare le uova in controluce per vedere se sono state fecondate ma non si arrabbieranno se gliele portiamo via? e poi se non fossero fecondate? se gliele togliamo magari poi ci restano male?S.O.S. se qualcuno a qualche idea si faccia avanti perfavore!!
Poco dopo arriva la risposta di Ross, l'esperta di papere vere, quelle in piume ed ossa!
E siccome da qui passano anche tanti alla ricerca di informazioni sulle papere vere, credo che la risposta di Ross possa essere utile a molti (indimenticabile la storia di quelli ch, dopo aver letto distrattamente un mio post ,hanno messo nell'acqua le uova VERE).





Personalmente trovo che il commento lasciato dall'esperta ocologa sia molto interessante. Eccolo:
Ross ha detto... Ciao Erica, ho visto il tuo commento da me e il tuo accorato appello qui. Adoro le oche e un po' di esperienza con loro me la sono fatta, perciò provo a darti qualche consiglio. Le uova d'oca impiegano circa un mese per schiudersi, perciò se la cova è iniziata il 28 dicembre questo dovrebbe essere proprio il momento giusto per la nascita dei piccoli.
In genere quando si avvicina l'ora della schiusa i genitori danno segni di nervosismo e diventano più aggressivi del solito (in particolare il maschio, che si stabilisce accanto al nido a protezione costante di moglie e figli).
Come prima cosa quindi io vi proporrei di tenere d'occhio i vostri animali, con discrezione e senza disturbarli, per captare questi segnali.Anche se avete il dubbio che le uova non siano fecondate, per sicurezza conviene pazientare ancora qualche
giorno prima di controllarle o di toglierle alla mamma.

Se entro un tempo ragionevole non accade nulla però è inutile continuare ad aspettare. Bisognerà allora convincere l'oca a mollare le uova e a sloggiare dal nido, perchè più ci rimane più si indebolisce. Sicuramente si arrabbierà e nell'immediato ci resterà male, e anche voi potreste esserne un po' dispiaciuti, ma dovete insistere. Una volta che non troverà più uova da accudire, si dimenticherà della questione, recupererà in fretta le forze e tornerà alla vita di sempre.
Le oche purtroppo non sono delle buone covatrici: come avete notato vivono questo compito con grande stress e si stancano facilmente. Inoltre, muovendosi poco dal nido, non riescono a tenere il piumaggio pulito in modo ottimale e rischiano anche di prendere dei parassiti (soprattutto se fa molto caldo).Comunque vada questa covata, per quelle future vi consiglio -dopo esservi assicurati che gli animali si siano accoppiati regolarmente e che quindi la fecondazione sia presumibilmente avvenuta- di raccogliere le uova man mano che vengono deposte, senza aspettare che la femmina manifesti l'intenzione di covarle, e di affidarle poi a una gallina o di farle schiudere in incubatrice.
Generalmente con questo trucco le probabilità che la nascita vada a buon fine sono alte. C'è il rischio che così i genitori non riconoscano i nuovi nati come "piume delle loro piume" e che li rifiutino, ma questo non è un problema insormontabile.
I piccoli di oca, se costretti, se la sanno cavare bene anche da soli e imparano a mangiare, a pulirsi e a badare a loro stessi senza troppe difficoltà. L'importante è assicurarsi che per le prime due o tre settimane non prendano freddo, in particolare di notte.Spero di esservi stata utile.Mi fai sapere poi come va a finire? :)Saluti a voi e starnazzi di incoraggiamento ai vostri amici piumati



Brava Ross! Aspettiamo notizie della covata indonesiana.

venerdì, agosto 15, 2008

remote control duck


Perché limitarsi alle solite rubber duck quando fate il bagno?
Le vorreste ai piedi e invece ve le trovate in un fianco. Siete comodamente sdraiati a molle, vorreste allungare la mano per giocarci e invece se ne stanno beffardamente a galleggiare in fondo alla vasca.
Ecco allora cosa fa per voi: La papera da bagno radiocomandata
Per 15 sterline potrete assicurarvi la compagnia di una papera in grado di andare a destra e a sinistra, avanti e indietro, e capace persino di fare inversione ad U.
Ampliate i vostri orizzonti: portatela al laghetto del parco cittadino!

mercoledì, marzo 12, 2008

Uova sempre più preziose

Credo che le uova di pasqua più preziose e più belle siano quelle uscite dalla bottega del gioielliere Peter Carl Fabergé (1846-1920). Qui sopra il Coronation Egg, la piccola carrozza d'oro, replica esatta della carrozza imperiale, è la sorpresa custodita dall'uovo.


Le uova gioiello di Fabergé diventarono dei capolavori leggendari, ornati in platino e pietre preziose. La realizzazione di ciascun pezzo era un segreto gelosamente custodito, in ogni uovo c'era sempre una sorpresa all'interno, come si conviene ad ogni uvo di Pasqua!
Solo 57 uova imperiali nacquero dalle mani e dalla fantasia dell'abile orafo, quelli sopravvissuti alla rivoluzione e alle guerre oggi si trovano in musei o in collezioni private.
Il primo uovo venne costruito nel 1885 , fu commissionato dallo zar Alessandro III di Russia come sorpresa di Pasqua per la moglie Maria Fyodorovna. Si trattava di un uovo di color bianco con smalto opaco, al cui interno vi era un tuorlo tutto d'oro, e di nuovo all'interno vi era una gallinella colorata d'oro e smalti con gli occhi di rubino, dentro la gallinella vi era a sua volta una copia in miniatura della corona imperiale, la quale, a sua volta, conteneva un piccolo e sublime rubino a forma d'uovo. In poche parole si trattava di una sorpresa dentro l'altra, come una specie di matrioska, le tipiche bamboline russe messe una dentro l'altra.
La zarina fu così contenta di questo regalo che Fabergé fu nominato da Alessandro “fornitore della corte„ e fu incaricato di preparare ogni anno il regalo di Pasqua con la condizione che ogni uovo dovesse essere unico e dovesse contenere una sorpresa.
Nella foto qui sopra un particolare del "The Rothschild Fabergé Egg"
Recentemente è stato aggiudicato all'asta ad un collezionista privato russo per circa 18,5 milioni dollari. Il record assoluto per un oggetto d'arte russo


Questo è il cosiddetto «uovo d'inverno», è stato venduto a circa 10,8 milioni di euro, pagati da un anonimo compratore da Christie's aNew York. Fu regalato nel 1913 dallo zar Nicola II alla madre e viene considerato fra le più belle realizzazioni nella storia della gioielleria. Praticamente trasparente, è ottenuto da un cristallo siberiano e decorato con tremila diamanti. All’interno, in un cestino di platino, si trova il bouquet di anemoni, ognuno dei quali ricavato da un quarzo bianco e decorato con altri diamanti.

Perché ne parlo qui?

Perché Fabergé usava per le sue opere uova di struzzo e uova d'oca.

martedì, marzo 11, 2008

Uova d'oca pasquali - pysanka


Ancora uova di oca riccamente pitturate. Queste sono le decorazioni tipiche dell'Ucraina. Questa volta si tratta di veri gusci d'uovo di oca
per la cronaca l'uovo di oca è grande circa 1 volta e mezzo quello di gallina.
Anche queste possono essere comprate in rete: 3 per poco meno di 60$ (!)
Ma è anche possibile acquistare un unico uovo pysanka a circa 30$Notare il forellino in alto, è servito, insieme con un'altro foro opposto e un po' più grande a far uscire chiara e tuorlo.

Se volete investire cifre più modeste lo stesso sito propone un vasto assortimento di uova: gallina, struzzo, perline, legno, fino ad arrivare a quelle di plastica a meno di 5$ la dozzina non c'è gara eh!

domenica, marzo 09, 2008

Uova d'oca

Pasqua, tempo di uova, e non solo di uova di cioccolato.
Chi non ha mai provato a dipingere i gusci d'uovo? quasi nessuno vero.
Ma se volete una superficie più ampia e resistente provate a dipingere quelli delle uova di oca invece dei soliti di gallina.
Ecco qualche idea nella foto.

Si tratta di decorazioni tipiche della Carpazia di nome PYSANKY
Se invece siete pigri o poco abili e volete il lavoro già fatto queste uova sono in vendita su e-bay
non preoccupatevi per la spedizione, vi mandano uova di legno!

Related Posts with Thumbnails